Vendi casa
Vendere casa costituisce un momento importante della nostra vita
Spesso, quando “si vende” una casa, siamo alla fine di una parte della nostra vita in cui abbiamo vissuto, dormito, scherzato, pianto e sognato proprio nella casa che stiamo per vendere.
Altre volte, invece, è una casa ereditata cui si è molto legati per i ricordi che evoca e che noi crediamo essere custoditi tra le sue mura.
Ci sono casi in cui una casa viene venduta perché abbiamo bisogno di comprarne un’altra che meglio si addice alle nostre mutate esigenze oppure case che vengono vendute perché si decide di tornare al proprio paese di origine o per andare a vivere in luoghi meno frenetici e stressanti rispetto alle grandi città come, ad esempio, al mare o in montagna.
La vendita di una casa passa attraverso motivazioni anche molto diverse tra loro, cosi come differenti gli uni dagli altri sono i proprietari che decidono di vendere.
Una cosa che accomuna tutti i proprietari è che la vendita di una casa, sebbene si possa essere anche emotivamente molto legati cosi come se sia stato un investimento, rappresenta la “fine di un percorso insieme a lei” che lascia spazio ad un “nuovo inizio” oppure ad una “ripartenza” in cui, ogni persona, è convinta di migliorare la propria vita.
Tre buoni motivi per vendere casa con Bankasa
Vendi sereno e in sicurezza
ci occupiamo noi del recupero e conrtrollo di tutta la documentazione in modo da evitare pericoli intoppi.
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Prezzo di vendita: è come viene stabilito
Il prezzo di vendita, quello a cui si è disposti a vendere, è spesso frutto di un confronto equilibrato tra la valutazione redatta da un professionista agente immobiliare ed il proprietario dell’immobile.
E’ importante, da subito, comprendere che la valutazione di mercato della casa fatta da un professionista sarà del tutto oggettiva, valorizzando i pro e riconoscendo quale sia iil corretto posizionamento economico sul mercato.
La richiesta del proprietario può, invece, tenere conto di fattori difficilmente spendibili sul valore di vendita perché soggettivi, quali ad esempio, il “valore affettivo”, “i sacrifici fatti per comprarla” ed il principio di “avversione alla perdita” che porta il proprietario di casa a ricercare e credere maggiormente alle informazioni di vendita nella sua zona a prezzi “più alti” e di cui spesso non si ha certezza. Proprietario che, al contrario, può “sminuire o giustificare” le vendite fatte per prezzi inferiori ai propri obbiettivi.
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Ecco perché, la scelta dell’agenzia immobiliare è molto importante, dall’agente incaricato ai servizi che offre, dalla competenza che mostra fino alle abilità di espressione e negoziazione. Se il proprietario riceve dati concreti, elementi oggettivi e dimostrabili e l’agente non accondiscende a qualunque richiesta, se ritenuta inidonea, del proprietario della casa allora, stiamo parlando con un ottimo professionista.
Quali documenti servono per vendere casa
Un luogo comune è costituito dal fatto che sia il Notaio incaricato di fare rogito notarile garante di tutti gli elementi che devono essere controllati in una compravendita.
In realtà, un Notaio può accertare molti aspetti ma per altri dovrebbe visitare la casa con i suoi occhi verificandone gli impianti e la conformità urbanistico catastale rispetto allo stato dei luoghi. Questi ultimi punti, vengono indicati nel rogito come dichiarazioni rese dalla parte venditrice e dalla parte acquirente.
Un check di verifica della casa completo al 100% si può ottenere solo attraverso un agente immobiliare che ha visionato l’immobile e dispone di tutti i documenti necessari.
- Carta di identità e codice fiscale di tutti i proprietari;
- Atto di acquisto con cui si è diventati proprietari della casa;
- Denuncia di Successione se la casa è stata ereditata anche per una quota parziale;
- Eventuale Testamento se presente;
- Certificato Energetico;
- Certificazione di conformità degli impianti elettrico e del gas (se presente) oppure indicazione dell’assenza della certificazione (non è necessario averla ma nel caso va indicata l’eventuale assenza;
- Eventuali pratiche edilizie presentate in Comune che hanno mutato la disposizione della casa oppure indicazione se sono state fatte ma non se ne è in possesso;
- Planimetria catastale e visura catastale;
- Certificato di stato libero oppure estratto per sunto dell’atto di matrimonio;
- Dichiarazione dell’Amministrazione di Condominio in ordine al regolare pagamento delle spese condominiali a carico dell’immobile (per il momento del rogito);
Con Bankasa sei al sicuro
La maggior parte di questi documenti, se presenti, possono essere recuperati dal consulente Bankasa con una semplice delega e senza costi aggiuntivi per la proprietà.
L’eventuale assenza di documenti indispensabili viene risolta dai nostri consulenti che accompagnano il cliente oppure, come nella maggior parte dei casi, vengono delegati per potersene occupare direttamente.
In Bankasa, ci occupiamo di garantire al 100% i nostri clienti attraverso controlli approfonditi di cui si può trovare semplice riscontro attraverso il fascicolo KasaSicura esposto sul sito Bankasa per ogni immobile in vendita.
KasaSicura contiene tutti i controlli eseguiti ed individua, se necessario, le soluzioni ed i tempi per risolvere eventuali difformità così che la casa sia totalmente in regola.
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Clicca e scopri il valore di mercato del tuo immobileAlcuni errori da evitare quando vendi casa
Scegliere un’agenzia perchè fà la valutazione più alta
perché dice che la casa vale di più rispetto a quanto dicono altre agenzieE’ possibile che la valutazione più alta che si riceve possa poi far davvero vendere la casa a quel prezzo. Si tratta, però, di un numero di casi veramente ridotto ai minimi termini.
In effetti, è normale che si tenda a credere maggiormente a quanto ci farebbe comodo come, ad esempio, credere che la stima corretta della nostra casa sia quella più alta, oppure quella al prezzo a cui si vuole vendere.
Scegliendo di credere all’agenzia che valuta la casa al prezzo più alto, le conseguenze di questa decisione sono spesso la perdita di molto tempo per poi rivisitare la cifra richiesta ad un valore più corretto con una conseguente perdita di “appeal” della sul mercato.
Un immobile invenduto per diverso tempo e soggetto a più ribassi del prezzo, viene percepito dai compratori come poco interessante poichè nessuno lo vuole, molti immaginano che scenderà ancora di prezzo per cui attendono oppure altri che la casa ha “qualcosa che non va” se nessuno la compra da mesi e il prezzo scende.
Chiedi a chi valuta il tuo immobile di mostrarti elementi oggettivi che sostengano la sua valutazione quali, ad esempio, i dati di vendita, gli immobili in vendita ma non ancora venduti in zona, quali mq abbia considerato per la stima ed i criteri utilizzati per definire il valore.
Scegliere un’agenzia che richiede una commissione molto bassa
Se è molto bassa, probabilmente c’è un motivo e, di solito, uno potrebbe essere che l’agenzia si “accontenta” della commissione del solo acquirente ma, attenzione, perché la stessa agenzia non riuscirà a negoziare un buon valore per la casa “accontentandosi” dell’offerta che il compratore intende sottoscrivere.
Oppure, ci si può trovare nel caso in cui l’agenzia sia consapevole di avere meno appeal, meno servizi, meno innovazione e forse meno capacità negoziali dei propri competitor al punto tale da proporre commissioni basse o nulle come principale leva per essere scelta.
In questi casi, a patto che l’agenzia ottenga delle offerte di acquisto, il venditore pagherà meno di commissione anche se è altamente probabile che complessivamente avrà ottenuto meno soldi dalla vendita (nelle sue tasche) rispetto a quelli che otterrebbe con un’agenzia di prima fascia, magari più onerosa sulla carta ma con maggiori servizi ed abilità grazie ai quali la casa sarà venduta ad importi superiori.
Più domande vengono fatte all’agenzia immobiliare e più le risposte ottenute sono esaustive e trasparenti, più semplice sarà capire se il consulente immobiliare e l’agenzia siano davvero quelli giusti per le proprie esigenze.
Snobbare un’offerta perchè vendi da poco la casa
I primi clienti che visionano un immobile appena messo in vendita sono proprio coloro che stanno cercando con maggiore assiduità, che vengono avvisati dai portali immobiliari non appena la casa è pubblicizzata, che hanno maggiore consapevolezza del tipo di casa che cercano e del budget necessario ad acquistare un immobile in target alle esigenze.
Per questo, spesso, chi cerca casa da diverso tempo ne riconosce il valore ed è pronto da subito a fare una proposta. Anzi, talvolta, proprio perché vuole finalmente concludere la ricerca può essere disposto ad offrire più del reale valore dell’immobile.
Certo, se il proprietario provasse a vendere da molti mesi, la stessa offerta sarebbe percepita molto bene. Quando, invece, la casa è in vendita da poche settimane, è lecito sperare di vendere meglio nel tempo.
I dati statistici del mercato immobiliare dicono che gli accordi generati nei primi 60 giorni di tentata vendita portano a valori di vendita superiori a quelli per le case in vendita da molti mesi.
In sostanza, occorre pensare bene se accettare o meno un’offerta, guardando a quanto la casa valga ed il suo potenziale ma non perché la casa è in vendita da poco o tanto tempo.
Accettare una proposta di acquisto da parte di un acquirente
senza essersi accertati che tutta la documentazione della casa sia in regola.Concludere un accordo con passaggio di acconti iniziali tra chi vende e chi compra determina anche obblighi contrattuali tra le parti. Tra questi, il venditore deve fornire garanzie al riguardo della casa sotto diversi punti di vista.
A volte, può capitare che il venditore non possa fornire quanto occorre per perfezionare la vendita oppure non nei tempi in cui si è concordato di vendere: un ritardo può portare a grossi disagi che, talvolta, possono portare le parti a contenziosi.
Mostrare la casa per come si vive nel quotidiano
Noi tutti abbiamo delle abitudini che possono essere funzionali e semplificano la vendita della casa mentre altre abitudini di vita possono creare in chi vede la casa che sia più piccola di quanto è, con più lavori da fare oppure possono distrarre il compratore che perde il focus sulla casa.
E’ importante che la casa sia il più ordinata possibile, tavoli e scrivanie siano sgombri, che si senta un buon odore, che giochi per i piccoli bambini sia riposti in un armadio durante le visite e non sparsi per casa. Nelle camere i letti devono essere ben fatti senza i vestiti appoggiati sopra.
Se si hanno animali domestici, accertarsi che non prendano la scena della visita perché l’obbiettivo è quello vendere la casa.
Per chi compra conta solo immaginare la casa per le proprie esigenze ed a tutti piace vedere la casa ordinata, sgombra da troppe cose, profumata.
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